L’incontro di Eda ed Erica Brausen

Eda amava passeggiare lungo la costa, in molti la incontravano sul lungomare con la Rolleiflex a tracolla, i sandali di tela ed il cappello di paglia di foggia maschile e subito notavano il piglio deciso e disinvolto con cui scattava foto a bagnanti distesi sulla spiaggia , a tratti di paesaggio o semplicemente ritraeva i villeggianti rilassati all’ombra dei grandi pini piegati dai venti marini.

Un pomeriggio assolato del mese di settembre Eda si spinse sino al villaggio dei pescatori e ,attratta dal menù di cocktail affisso fuori del locale ,entrò al Mac’s Bar decisa a gustarsene uno.Il locale era pieno di giovani ragazzi e ragazze che ,chiacchierando, sorseggiavano drink, il loro abbigliamento era del tutto nuovo ed inusuale,le ragazze indossavano pantaloni e foulard colorati legati sul seno .Il loro look disinibito e con uno stile così particolare e nuovo per l’epoca la colpì al punto che iniziò subito a scattare foto in rapida sequenza pensando al servizio di moda che già aveva in mente di realizzare .
I lampi dei flash allora attirarono l’attenzione di Erica , la ragazza tedesca proprietaria del Bar , che capì subito che quella era la bella fotografa Italiana di cui si faceva un gran parlare a Palma e l’avvicinò per conoscerla.Tra Eda ed Erica fu subito amicizia, parlarono per ore di arte , di viaggi ,di progetti per il futuro ..mentre le due donne parlavano, legate da un feeling istintivo e potente ,il bar si andava lentamente svuotando e la magica luce del tramonto inondava il locale. Eda fermò la magia di quella luce e di quell’incontro nel ritratto che fece di Erica .

Erica Brausen , da sempre amica di artisti ed intellettuali tra cui Joan Mirò ed Alberto Giacometti , aprirà nel 1946 la Hanover Gallery a Londra e fu la prima mercante d’arte di Francis Bacon.

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