Nel 1929 si inaugura a Maiorca l’Hotel Formentor. Situato nel nord della Isla de Oro , così la chiamano gli spagnoli, sul promontorio di Formentor , l’albergo è la realizzazione di un sogno, il sogno di un ricco argentino di origine tedesche , Adàn Diehl , un mecenate appassionato ed interessato alle arti del suo tempo.

Non è la prima volta che Maiorca seduce chi la scopre e Adàn Diehl ha in mente un progetto. Vorrebbe costruire un edificio che accolga in un ideale cenacolo poeti, pittori, scrittori, intellettuali di ogni nazionalità.Il progetto iniziale si trasforma presto in un’idea commerciale , la costruzione di un albergo. Diehl comprende da subito le potenzialità turistiche dell’isola che potrà accogliere un turismo colto ed elitario e subito trova l’adesione di Carlos Tornquist , un ricco banchiere argentino disposto a finanziare l’impresa.

Nel 1929 l’Hotel Formentor ,appena aperti i battenti , ha da subito una importante clientela internazionale e diventa non solo uno dei grandi motori dell’economia turistica maiorchina ma anche il luogo di connessione di intellettuali ,personaggi , situazioni che coinvolgeranno la storia, la cultura e la società di quegli anni.

Maiorca però si arricchirà anche di un’altra grande opportunità con l’idea di LLorenc Villalonga di creare una rivista letteraria e di costume che esca dalla stagnante cultura maiorchina , legata all’immobilismo della sua aristocrazia, e che attraverso l’uso delle immagini e la riduzione degli scritti metta in moto un cambiamento e un nuovo modo di comunicare . La chiama Brisas , brezze, e già dal titolo si intuisce il desiderio di Villalonga di smuovere con brezze vitali le acque stagnanti delle pubblicazioni dell’epoca. Villalonga infatti oltre ad essere uno dei grandi scrittori catalani del suo tempo aveva anche una solida preparazione scientifica dovuta agli studi in psichiatria effettuati in Francia.

Brisas ,accoglierà gli scritti di Federico Garcia Lorca e Ramon Gomez de la Serna ed altri importanti scrittori ma darà grande spazio alla fotografia , sarà una rivista moderna , cosmopolita e diventerà così motore politico e culturale di Maiorca dove viene pubblicata dal 1934 al 1936 .

Quindi un grande albergo ed una innovativa rivista . Tra questi due importanti fattori si inserisce la vicenda professionale di Eda Urbani.

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