Appena scesa dalla nave Eda capì di amare quell’isola che pur ancora non conosceva, le soffici distese di sabbia , le acque turchesi e gli sfondi rocciosi punteggiati di verde , quella luce così particolare le entrarono nell’anima e calmarono la tempesta di pensieri che turbava il suo cuore ormai da troppi giorni.

Marcella le fece cenno di salire sull’auto che aveva chiamato ..ed Eda distolse a malincuore lo sguardo da quel paesaggio e trasalì appena quando l’autista le prese la borsa e la pose insieme agli altri bagagli nel portapacchi dell’auto.

Si diressero a Villa Paquita a Palma di Maiorca ,la casa di Marcella, ed Eda osservava rapita i locali , le Calle ridenti , le tante persone per strada che vedeva sfilare dai finestrini dell’auto.

Nei giorni successivi conobbe la vita mondana notturna che caratterizzava l’isola e cominciò a muoversi per proporre il suo lavoro di fotografa incontrando e stringendo relazioni con numerose persone grazie anche a Marcella che già da tempo aveva avuto rapporti con i più importanti frequentatori di quel mondo dorato.

Maiorca infatti, con le sue bellezze naturali, il clima mite , l’accoglienza festosa dei suoi abitanti ,era stata fin dall’ottocento eletta luogo di soggiorno e ” buen rétiro “da poeti ed artisti , è stata il palcoscenico dell’amore tra Chopin e George Sand ,celebrata da Lawrence, Borges , Agatha Christie e molti altri..ed adesso è anche il luogo più amato da aristocratici e miliardari in cerca di nuove ispirazioni , quindi luogo di intrecci politici, economici e culturali che trovano spazio nelle sale esclusive e raffinate dell’Hotel Formentor.

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