I primi impegni lavorativi di Eda a Maiorca sono una serie di foto pubblicitarie commissionate dall’Hotel Formentor ma ben presto il Direttore di Brisas intuisce le sue capacità di fotografa e le affida alcuni servizi documentaristici sulla vita dell’isola. Nel numero 2 di Brisas nel maggio del 1934 la foto” Mercado” di Eda Urbani dà uno spaccato del festoso mercato maiorchino.Contemporaneamente ad Eda vengono affidati servizi fotografici promozionali per un nascente centro turistico dalla Società Alcudya e ancora foto pubblicitarie per l’Hotel Formentor. Ma improvvisamente nel mese di Giugno Eda Urbani parte per l’Italia con la motivazione di dover visitare il padre che richiede di vederla.

Il viaggio in Italia ha molti elementi misteriosi , un itinerario improbabile , varie tappe che non sono propriamente in linea con la destinazione di Livorno e viene comunque interrotto dal fermo della Polizia di Stato che ,mentre sarà poi a Genova per reimbarcarsi per le Baleari ,la ferma e la riconduce a Livorno dove per giorni sarà interrogata sulle sue presunte azioni di antifascismo e le viene ritirato il passaporto impedendole così di ripartire .Eda rimase a Livorno per circa due mesi nonostante le accorate richieste di Marcella che la implora in varie lettere di tornare per consegnare e riscuotere i lavori fotografici che ha lasciato a Maiorca in lavorazione.

Eda , o Edina come spesso la chiama Marcella, non rivela all’amica i suoi guai con il regime di Stato , le inventa un malessere ed una tosse insistente che la trattengono a Livorno. Marcella si fa allora sempre più pressante , le ricorda i favori, i soldi che le ha prestato, persino una cappa da sera ricamata in oro che le serve e che Eda ha portato in Italia. Ma Eda continua a rispondere in modo evasivo facendo sempre più infuriare Marcella.

In quel periodo oscuro Eda Urbani impiega due mesi per riavere il passaporto , si reca a Roma con raccomandazioni di amici al Ministero ma non viene ricevuta , deve subire numerose umiliazioni e asserire più volte di non essere contro al Regime ma infine riesce a riavere i suoi documenti ed il 27 Luglio 1934 parte da Genova per tornare a Maiorca .In borsa non ha più il rullino fotografico portato via da Parigi.

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